Presentato proprio sotto le feste il libro di Alexjan Carraturo, anche socio fondatore di LibreItalia, Guida introduttiva ai sistemi GNU-Linux.  Il testo, realizzato anche con il contributo della vice presidente di LibreItalia Marina Latini, è stato ideato come percorso di formazione per coloro che hanno già una conoscenza minimale del computer (anche con sistemi Microsoft o Apple) e sono intenzionati a conoscere ed approfondire i sistemi GNU/Linux, partendo dalle basi fino ad arrivare alla gestione indipendente e consapevole del sistema.

Si tratta di un lavoro assai semplificato, ma contestualmente sintentico e pratico; si parte dall’interfaccia grafica ed alcuni strumenti di riferimento, fino ad arrivare all’uso del terminale, della rete, dei dischi, dei servizi e dei sistemi di logging, offrendo una introduzione teorica e pratica degli argomenti, lasciando al lettore la possibilità di approfondire sul campo l’argomento di interesse.

Abbiamo chiesto all’autore alcuni validi motivi per scegliere sistemi GNU-Linux e questa è stata la sua risposta:

“Sono molti i motivi ed i vantaggi per cui un utente normale dovrebbe scegliere sistemi GNU/Linux sia in ambiente domestico che in ambienti professionali, e sono molto vari tra loro tanto che ci vorrebbe un testo interamente dedicato a questo. Quello che posso fare per rispondere alla tua domanda è dirti i motivi che hanno convinto me, tanti anni fa, a passare a Linux come sistema operativo principale.

Il primo fu quello di abbandonare un mondo fatto di “EULA”, Activation Key, shareware ridotte e licenze limitate e, cosa ancor peggiore limitanti. Ero stufo che qualcuno mi “concedesse” il permesso di
utilizzare il mio computer, e mi dicesse cosa potessi fare con il software, tutto in scatola chiusa, senza possibilità di fare le mie scelte. Passando al software libero, trovai un mondo di scelte, di possibilità, ma, cosa ancora più importante, di libertà individuale nell’uso del software che ancora oggi ritengo un valore inalienabile.

A seguire tra le motivazioni, sicuramente c’era la possibilità di avere il codice sorgente, e di potersi modificare e ricompilare anche la più piccola componente del sistema; per uno smanettone quale ero (e
sono) era come aver trovato “El Dorado”. Quello che in un primo momento era un gioco si è trasformato presto in studio, ed in un secondo momento in professionalità e lavoro; l’accesso a tutta quella quantità di informazioni mi ha permesso di crescere molto professionalmente, cosa che avrei ritenuto difficile altrimenti. Ancora oggi, per sviluppare e per imparare il software libero e Linux offrono degli enormi vantaggi.

Anche se negli anni ho scoperto tanti altri buoni motivi per passare a sistemi GNU/Linux, all’epoca il fattore determinante fu la grande leggerezza e stabilità del sistema ed il fatto che non vi fosse il bisogno di installare antivirus, antispyware, antiqualsiasicosa; di colpo non avevo bisogno di tutto questo software pesante ed invadente. Quello di chi necessitavo era già dentro l’installazione delle distribuzioni GNU/Linux più comuni. Ancora oggi, quando qualcuno mi chiede un consiglio su un antivirus, rispondo con il sorriso sotto i baffi ed un pizzico di protervia irriverente, che non ho un prodotto da consigliargli semplicemente perché non ne uso e che non ne ho bisogno. Ad oggi, sarebbe ipocrita dire che i sistemi GNU/Linux siano sicuri e stabili al 100% (come nessuno del resto), ma posso dire che in questi anni, mi sono risparmiato tantissimi mal di stomaco che ho visto nei colleghi legati al mondo proprietario”.

Se queste ragioni sono bastate anche solo a farvi venire il desiderio di saperne qualcosa di più e avete bisogno di una guida per iniziare il cammino, avete trovato il giusto compagno di viaggio in questa Guida davvero ben fatta.