D.Lgs. 82/2005, le P.A. perserverano

D.Lgs. 82/2005, le P.A. perserverano

Category : Notizie dal web

Credo che l’Art. 68 (Analisi comparativa delle soluzioni) del D.Lgs. 82/2005 sia sufficiente a chiarire una volta per tutte L’OBBLIGO da parte della P.A. (e quindi scuole pubbliche incluse) di utilizzo di software NON proprietario.
Alla luce di questo quel tipo di libro di testo e lo stesso utilizzo di software proprietario nelle scuole può definirsi illegale.

Errare è umano ma perseverare è diabolico …

Ecco di seguito il testo dell’art. 68 del CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale):

1. Le pubbliche amministrazioni acquisiscono programmi informatici o parti di essi nel rispetto dei principi di economicita’ e di efficienza, tutela degli investimenti, riuso e neutralita’ tecnologica, a seguito di una valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico tra le seguenti soluzioni disponibili sul mercato:
     a) software sviluppato per conto della pubblica amministrazione;
     b) riutilizzo di software o parti di esso sviluppati per conto della pubblica amministrazione;
     c) software libero o a codice sorgente aperto;
     d) software fruibile in modalita’ cloud computing;
     e) software di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d’uso;
     f) software combinazione delle precedenti soluzioni.

1-bis. A tal fine, le pubbliche amministrazioni prima di procedere all’acquisto, secondo le procedure di cui al codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, effettuano una valutazione comparativa delle diverse soluzioni disponibili sulla base dei seguenti criteri:
     a) costo complessivo del programma o soluzione quale costo di acquisto, di implementazione, di mantenimento e supporto;
     b) livello di utilizzo di formati di dati e di interfacce di tipo aperto nonche’ di standard in grado di assicurare l’interoperabilita’ e la cooperazione applicativa tra i diversi sistemi informatici della pubblica amministrazione;
     c) garanzie del fornitore in materia di livelli di sicurezza, conformita’ alla normativa in materia di protezione dei dati personali, livelli di servizio tenuto conto della tipologia di software acquisito.

1-ter. Ove dalla valutazione comparativa di tipo tecnico ed economico, secondo i criteri di cui al comma 1-bis, risulti motivatamente l’impossibilita’ di accedere a soluzioni gia’ disponibili all’interno della pubblica amministrazione, o a software liberi o a codici sorgente aperto, adeguati alle esigenze da soddisfare, e’ consentita l’acquisizione di programmi informatici di tipo proprietario mediante ricorso a licenza d’uso. La valutazione di cui al  presente comma e’ effettuata secondo le modalita’ e i criteri definiti dall’Agenzia per l’Italia digitale, che, a richiesta di soggetti interessati, esprime altresi’ parere circa il loro rispetto.

2. Le pubbliche amministrazioni nella predisposizione o nell’acquisizione dei programmi informatici, adottano soluzioni informatiche, quando possibile modulari, basate sui sistemi funzionali resi noti ai sensi dell’articolo 70, che assicurino l’interoperabilita’ e la cooperazione applicativa e consentano la rappresentazione dei dati e documenti in piu’ formati, di cui almeno uno di tipo aperto, salvo che ricorrano motivate ed eccezionali esigenze.

2-bis. Le amministrazioni pubbliche comunicano tempestivamente al DigitPA l’adozione delle applicazioni informatiche e delle pratiche tecnologiche, e organizzative,adottate, fornendo ogni utile informazione ai fini della piena conoscibilita’ delle soluzioni adottate e dei risultati ottenuti, anche per favorire il riuso e la piu’ ampia diffusione delle migliori pratiche.

3. Agli effetti del presente decreto legislativo si intende per:
     a) formato dei dati di tipo aperto, un formato di dati reso pubblico, documentato esaustivamente e neutro rispetto agli strumenti tecnologici necessari per la fruizione dei dati stessi;
     b) dati di tipo aperto, i dati che presentano le seguenti caratteristiche:
         1) sono disponibili secondo i termini di una licenza che ne permetta l’utilizzo da parte di chiunque, anche per finalita’ commerciali, in formato disaggregato;
         2) sono accessibili attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, in formati aperti ai sensi della lettera a), sono adatti all’utilizzo automatico da parte di programmi per elaboratori e sono provvisti dei relativi metadati;
         3) sono resi disponibili gratuitamente attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, oppure sono resi disponibili ai costi marginali sostenuti per la loro riproduzione e divulgazione. L’Agenzia per l’Italia digitale deve stabilire, con propria deliberazione, i casi eccezionali, individuati secondo criteri oggettivi, trasparenti e verificabili, in cui essi sono resi disponibili a tariffe superiori ai costi marginali. In ogni caso, l’Agenzia, nel trattamento dei casi eccezionali individuati, si attiene alle indicazioni fornite dalla direttiva 2003/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 novembre 2003, sul riutilizzo dell’informazione del settore pubblico, recepita con il decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36)).

4. Il DigitPA istruisce ed aggiorna, con periodicita’ almeno annuale, un repertorio dei formati aperti utilizzabili nelle pubbliche amministrazioni e delle modalita’ di trasferimento dei formati.


Ascolta RadioManzoni!

Libre Italia Italo Vignoli al Liceo Manzoni

LINUX – DAY 24 SETTEMBRE LICEO MANZONI CASERTA

Linux Day 2016
  • Lubuntu 23.04 23 Giugno 2023
    Lubuntu Lubuntu è una veloce, leggera,  energy-saving distribuzione Linux basata su Ubuntu di Canonical e utilizzante il desktop enviroment LXDE (Lightweight X11 Desktop Environment). Necessita di risorse molto scarse, pertanto è adatta ai netbook, dispositivi mobile e vecchi pc. Versione 23.04 Questa versione contiene (in Inglese): After months of clawing our way through development, testing, […]
  • Xubuntu 23.04 17 Giugno 2023
    Xubuntu è una distribuzione Linux basata su Ubuntu di Canonical. Xubuntu utilizza il leggero desktop enviroment Xfce ed è ottimizzata per macchine poco potenti. La distribuzione include solo appplicazioni GTK+ quando possibile. Versione 23.04 Questa versione contiene (In Inglese): Xubuntu 23.04 features the latest Xfce 4.18. Xfce 4.18 delivers a stable desktop environment with a […]
  • Ubuntu Studio 23.04 11 Giugno 2023
    Ubuntu Studio Ubuntu Studio è una variante della distribuzione Linux Ubuntu di Canonical dedicata ai professionisti o agli appassionati di grafica, audio e video. Versione 23.04 Questa versione contiene (in Inglese): The Ubuntu Studio team is pleased to announce the release of Ubuntu Studio 23.04, code-named “Lunar Lobster”. This marks Ubuntu Studio’s 33rd release. This […]
  • Fedora 38 6 Giugno 2023
    Fedora è una distribuzione Linux sponsorizzata da Red Hat ma dallo sviluppo open e totalmente collaborativo con l’obiettivo di creare una distribuzione contenente solo software open source e di utilizzo generale. E’ disponibile con diversi desktop manager anche se Gnome è il principale. Versione 38 Questa versione contiene (in Inglese): Today I’m excited to share […]

Libre Italia

"
LibreItalia è il punto di riferimento per gli utenti
italiani di LibreOffice

Settembre 2026
L M M G V S D
« Mar    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930